Gara 3: CUS Brescia – New Basket Pisogne 72-44

CUS BRESCIA BASKET 72 – 44 NEW BASKET PISOGNE
13-18, 15-7 (28-25); 19-8 (47-33), 25-11 (72-44)

Cus Brescia: Lonati 8, Porta 5, Pedrini 5, Marchi, Battaglia 6, Mentasti 12, Marinoni 9, Rizzi 3, Mascherini 3, Ciavarella 4, Giotto 9, Testoni 8. All. Mazzali Vice All. Bonomi
Pisogne: Pezzotti 3, Contessi 8, Taccolini NE, De Giuseppe 4, Nezosi M. 2, Tignosini NE, Meloni 3, Bianchi 3, Nezosi F. 8, Sciarretta 12, Guassoldi 1. All. Spatti
Arbitri: Fusardi C. di Roncadelle (BS) e Lera F. di Brescia

Il Cus cerca riscatto dopo la brutta caduta di Gara 2, Pisogne vuole confermare quanto di buono fatto tra le mura amiche. Solo una passerà, solo una avrà la possibilità di giocarsi l’accesso in serie D.
Mazzali decide di puntare su Porta, Menstasti, Pedrini, Ciavarella e Giotto per iniziare il match; coach Spatti risponde con Pezzotti, Contessi, Michele Nezosi, Meloni e Federico Nezosi.

Inizio tutto di marca camuna che dopo pochi possessi è già avanti 0-5. Pronta risposta degli universitari con un contro break di 6-0. Ci pensa Federico Nezosi a risistemare le cose per i suoi, con 8 punti nella frazione regalano il momentaneo +7 (6-13). Come la prima volta, la fuga camuna viene subito stoppata dalle giocate dei bresciani che si riportano sul -2. Il quarto però finisce con l’allungo ospite fino al 13-18, propiziato da un canestro dalla lunga distanza di Bianchi.

Seconda frazione che si apre con i ragazzi di coach Mazzali a cercare il rientro: a 7.26 coach Spatti è già obbligato a fermare la partita per parlare con i suoi, dopo aver subito un parziale di 7-0, guidato per i bresciani dall’energia di Battaglia e Lonati. Time-out che non sortisce l’effetto desiderato nonostante la difesa a zona messa in campo da Contessi e compagni. Il Cus gestisce il secondo vantaggio della partita cercando l’allungo: la tripla di Mentasti ben assistito da Porta, permette agli universitari di portarsi sul +4 (27-23). Pisognesi che si scontrano più e più volte contro il muro difensivo bresciano, capitanato da Testoni che si dimostra sempre più re delle plance (9 rimbalzi nel quarto, su 14 totali). Alla pausa lunga si va sul +3 Cus: 28-25.

Al rientro dall’intervallo l’inerzia non ha intenzione di cambiare: pronto parziale di 5-0 propriziato ancora una volta dall’asse Porta-Mentasti, con quest’ultimo che chiude ancora con un canestro dai 6.75. Per Pisogne ci prova il solo Contessi che, con 4 punti in fila cerca di dare nuova linfa ai suoi con scarsi risultati: è ancora Mentasti a caricarsi sulle spalle l’attacco biancoblu, costringendo coach Spatti al time-out quando mancano 5.16 sul 41-30. Un antisportivo fischiato a Battaglia sembra riaprire la partita, ma la difesa universitaria non cade sotto i tentativi d’attacco degli ospiti portandosi fino al +14 (47-33), fino a quel momento massimo vantaggio, quando mancano 10 minuti alla sirena finale.

Ultimo periodo che si apre con l’espulsione di Federico Nezosi a 9.19 per somma di antisportivi, permettendo così al Cus di allungare ancora con uno 5-0 che sa tanto di spezza gambe. Per i camuni l’unico a provarci è Sciarretta che con un 2+1 cerca di riaprire la partita, ma Marinoni non è della stessa idea e con due jumper obbliga nuovamente la panchina camuna a cercare di fermare l’inerzia universitaria a 5.58 sul 56-38. Il rientro però è ancora tutto di stampo bresciano: Pedrini è abile ad addentrarsi nella difesa ospite trovando canestro e fallo. Il cronometro segna 4 minuti quando il capitano bresciano serve Giotto in punta, l’esperto lungo biancoblu si alza dai 6.75: solo rete, game set & match. Partita finita, coni camuni ormai affaticati e senza forze per reagire; ultimi minuti che servono a definire il punteggio finale.

Finale doveva essere e finale sarà!
Grande partita dei ragazzi della coppia Mazzali-Bonomi, che hanno preparato al meglio il match dopo la caduta di Gara 2. Difesa che dopo il primo quarto diventa invalicabile, così come l’attacco trova tiri facili piedi a terra nella metà campo avversaria. Onore comunque ai ragazzi di coach Spatti che si sono dimostrati un avversario ostico da battere. Ma permettetemi di fare i complimenti al sesto uomo in campo per i bresciani in questa Gara 3: il pubblico! Super cornice di spettatori composti da amici, famigliari, ragazzi delle giovanili e tanti altri, che tanto hanno tifato e supportato i nostri ragazzi, perché il Cus è questo. Tutti uniti verso l’obiettivo, magari dicendolo ancora sottovoce ma senza nascondersi. Un grazie a tutti per farci continuare a sognare! E vi aspettiamo ancora più numerosi per la Finale!!
#cUs Rise
Filippo Arrighi

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