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Promozione

Promozione 2018/2019: grazie a tutti!

Difficile trovare un punto d’inizio, altrettanto difficile è scegliere da dove iniziare, perché sono tante le persone che vanno ringraziate, perché tutti ci hanno permesso di vivere questo sogno, e perché tutti insieme formiamo la grande famiglia del Cus Brescia.

Partiamo dallo staff tecnico e quindi dal duo Mazzali-Bonomi, proseguendo con Briguglio e il mitico papà Mazzali, per i più “Big Maz”. Tanto è dovuto a loro, Michele e Matteo, alla loro meticolosità nel preparare le partite, ma anche alle risate per rendere l’allenamento meno pesante, nonostante le ore infinte passate in palestra da entrambi; il lavoro di “Brigu”, la sua mano si è vista in ogni corsa, in ogni salto perché alla fine il motto “Off Season, Our Season” non è un semplice motto. Infine Big Maz, sempre presente, presenza fissa ad allenamenti e partite, anche nelle terre più desolate, e se questa non è passione, allora ditemi voi cos’è.

Passiamo ora alla dirigenza: Beppe e Mario, magari un po’ dietro le quinte, ma sempre presenti a dare sostegno ad una squadra giovane, tanto giovane, che rispecchia gli ideali della società che in loro vede i rappresentanti. Un grazie va a loro per la fiducia data a questi ragazzi.

Un dovuto ringraziamento va anche ad Angelo ed Elena che per tutte e 15 le partite casalinghe sono stati presenti in veste di cronometrista e refertista per poi mettersi nelle vesti di spettatori durante i playoff, ma sempre presenti anche sugli spalti.

Arriviamo ora a chi ci ha fatto davvero sognare in questi 9 mesi, partiti dalla preparazione estiva fino all’ultima partita, un grazie a voi che ogni partita avete sputato sangue sul parquet e avete dato l’anima, riuscendo a trascinare centinaia di persone per i playoff, facendo capire a tutti, soprattutto ai ragazzi delle giovanili quanto sia importante far parte della famiglia Cus. Matteo Guerrato, sempre presente nonostante un girone di ritorno da spettatore per problemi fisici. Francesco Lonati, una stagione in crescendo: anima dell’under 20 e giocatore super affidabile in prima squadra. Matteo Porta, il più piccolo del gruppo con una maturità disarmante e una visione di gioco da playstation. Giacomo Pedrini, capitano, vera anima della squadra, 100% grinta e tanto tanto cuore. Riccardo Marchi, stagione in crescendo per lui, restituendo la fiducia datagli. Lorenzo Battaglia, il funambolico ragazzo ha dato davvero tutto in questi anni, per lui ora inizia una nuova/vecchia avventura che gli fa davvero onore. Andrea Torelli, come per Marchi stagione di crescita continua. Gabriele Mentasti, perno offensivo della squadra, dimostra letture da senior e giocate spaziali decisive. Gianluca Rizzi, nonostante per una buona parte del girone di ritorno fosse ai box, quando viene chiamato in causa durante i playoff risponde sempre presente. Andrea Migliorati, una seconda parte di stagione da favola capitolata però con un brutto infortunio, la sua presenza però è sempre fissa sugli spalti. Mattia Mascherini, pochi minuti per lui ma sempre presente. Davide Ciavarella, insieme con Pedrini vanno a comporre il duo più romantico della promozione: una vita sui parquet insieme sempre con la stessa voglia e grinta. Vero specchio della faiglia Cus. Paolo Giotto, arrivato ad inizio stagione ha portato subito esperienza e saggezza, il suo impatto nelle partite che contavano si è subito fatto sentire, peccato per l’ultimo infortunio. Francesco Testoni, arrivato anche lui come Giotto in estate, si è dimostrato una macchina da rimbalzi assurda, e nonostante la nascita della sua Marta, a stagione in corso, non ha mollato mai un centimetro, un allenamento, una partita (prima settimana permettendo). Arriviamo ora a chi è arrivato a stagione in corso. El Hadji Diagne, colonna portante della stagione passata, dopo essersi laureato torna a vestire i colori del Cus, per poi doverli riabbandonare per trasferirsi in Portogallo. Mattia Marinoni, rientrato a Febbraio, si è messo subito al servizio della squadra garantendo pericolosità e delle super difese. Andrea Carretta e Giuseppe Onofri, classe ’00 e ’02, vengono chiamati in causa in una situazione di totale emergenza infortuni, rispondendo prontamente con la giusta sfacciataggine. Un ringraziamento va anche a chi, per motivi diversi ha lasciato la squadra a stagione in corso. Andrea Maffeis, dopo una prima parte di stagione convincente, decide di proseguire gli studi a Padova, non venendo mai meno alla fede biancoblu. Riccardo Botticini, laureatosi anche lui a stagione in corso, sceglie di scendere di categoria ma tifando sempre Cus. Andrea Lombardi, classe ’00 e giocatore duttile, deve lasciare la prima squadra per motivi lavorativi.

Un grazie anche a chi, ha incitato, tifato durante tutta la stagione e durante i playoff. Un grazie ai genitori, ai ragazzi delle giovanili, ai nostri Ultras che hanno seguito la squadra anche in trasferta durante questa post season.

Ed infine, un grazie a voi, che ogni volta avete speso due minuti del vostro tempo per leggere cronache, storie scritte da me. Grazie a tutta la famiglia del Cus, sperando di non essermi dimenticato di nessuno!

#cUs Rise

Filippo Arrighi

Gara 2 finale playoff: CUS – Sebino Villongo 62-70

CUS BRESCIA BASKET 62 – 70 SEBINO BASKET
13-16, 16-20 (29-36); 10-16 (39-52), 23-18 (62-70)
Cus Brescia: Lonati 6, Porta, Pedrini 2, Marchi, Battaglia 27, Torelli, Mentasti 9, Marinoni 2, Rizzi 2, Mascherini NE, Ciavarella 1, Testoni 13. All. Mazzali Vice All. Bonomi
Sebino: Bellini 11, Giorgini 12, Gagni 8, Signorelli 13, Scarfone, Colleoni 2, Fiorendi, Cucchi, Milanesi 3, Volpi 8, Gavazzeni 11. All. Giorgini

Arbitri: Romele G. di Pisogne (BS) e Rossini M. di Manerbio (BS)

Gara 2: spalle al muro per i bresciani che, dopo l’occasione persa tra le mura sebine, si ritrovano con la sola opzione della vittoria per giocarsi la bella.
Per la palla a due gli allenatori si affidano a Porta, Pedrini, Mentasti, Ciavarella e Testoni per quanto riguarda Mazzali; coach Giorgini invece manda in campo Bellini, Giorgini, Signorelli, Milanesi e Gavazzeni.
Partenza sprint degli universitari guidati dai 5 punti di Mentasti e dalle giocate in entrambe le metà campo di Testoni. I sebini si affidano alle iniziative di Gavazzeni e Bellini (11 punti in due nel quarto), portando i loro con la testa avanti. Le 7 palle perse però dei bresciani permettono ai bergamaschi un mini allungo che li porta fino al 13-16 di fine primo quarto.

Seconda frazione che si apre con un dominio tutto ospite: la zona messa in campo dai ragazzi di coach Giorgini manda nel pallone l’attacco bresciano, che nella metà campo difensiva subisce i colpi ospiti. Dopo 2 minuti e un parziale di 0-6 Mazzali è obbligato a chiedere il minuto di sospensione. Il rientro però è nuovamente favorevole agli ospiti che si spingono fino al +13 (13-26) con i bresciani ancora a secco. I primi punti a referto nel secondo quarto arrivano dopo 4 minuti, a cui seguono i tre della tripla di Mentasti che riporta i suoi a -8. Signorelli non ci sta e ricaccia indietro il tentativo di rientro bresciano, ma Battaglia con due triple in fila riesce a portare i suoi fino al -5 a 1’25”. Una distrazione della difesa bresciana permette ai sebini di andare a referto un’ultima volta prima della pausa lunga: 29-36.

Inizio di terzo quarto favorevole per i bresciani che sembrano aver trovato la quadra giusta per attaccare la zona bergamasca. Così però non è e ad approfittarne sono Signorelli e compagni che obbligano la panchina biancoblu ad un nuovo time-out. Rientro che rimette a posto un po’ le cose per i bresciani che riescono a limitare i danni contro una zona che sembra invalicabile. I sebini chiudono in allungo il quarto portandosi sul 39-52 a 10 minuti dalla sirena finale.

Ultima frazione che serve ai bresciani per ricucire lo strappo per tentare quello che per alcuni tratti della partita è sembrato impossibile: la rimonta. Ci pensa Battaglia a 6’10” a riportare i suoi a -10 e l’azione successiva a guadagnarsi tre tiri liberi, convertiti tutti e tre, arrivando fino al -7 con 5’28” da giocare. È nuovamente il 9 biancoblu a dare la spinta ai suoi per portarsi a -1 a 3’30”, ma il contropiede chiuso da Bellini e la successiva tripla sparata da Giorgini spezzano le gambe agli ospiti che vedono il divario diventare di 4 lunghezze a 2’43” dalla fine. È Signorelli a prendere in mano le operazioni per i sebini, allungando fino al +8 a 100 secondi dalla sirena. È la fine. Sebino in Serie D.

Difficile trovare parole per descrivere questi momenti, dopo tutto quello che si è passato. Forse sarebbe bastato un briciolo di attenzione in più, ma non è questo il momento per fare analisi. Ora c’è soltanto da fare i complimenti ai ragazzi per il percorso fatto, nonostante tutto e tutti, andando contro avversità e sfortuna. Grazie davvero, perché il PalaCus gremito non si vedeva da tanto, tutti i ragazzi delle giovanili a fare il tifo, i ragazzi più grandi ad incitare. Perché il Cus è questo, è una grande famiglia e quando si cade lo si fa tutti insieme. E le lacrime di ieri, possono solo che essere un nuovo punto di partenza, perché, in ogni caso ci avete fatto sognare, ci hanno fatto sognare, e per qualche momento tutti abbiamo sognato il Paradiso.
GRAZIE!
Filippo Arrighi

Gara 1 Finale Playoff: Sebino Villongo – CUS Brescia 56-53

SEBINO BASKET 56 – 53 CUS BRESCIA BASKET
13-12, 13-16 (26-28); 12-14 (38-42), 18-11 (56-53)

Villongo: Bellini 6, Giorgini 5, Gagni 2, Signorelli 11, Scarfone 2, Gatti 3, Colleoni, Fiorendi 6, Cucchi, Milanesi 6, Volpi 2, Gavazzeni 13. All. Giorgini
Cus Brescia: Lonati 4, Porta, Pedrini 2, Marchi, Battaglia 9, Mentasti 16, Marinoni 2, Rizzi, Mascherini NE, Ciavarella 11, Giotto 1, Testoni 8. All. Mazzali Vice All. Bonomi
Arbitri: Sozzi L. di Verdello (BG) e Lucido C. di Rogno (BG)

Finalmente è arrivata l’ora della finale. Da un lato i sebini di coach Giorgini, che hanno chiuso al primo posto nel girone Brescia 2, dall’altro gli universitari di Mazzali e Bonomi.
Alla palla a due i bergamaschi si presentano con Giorgini, Signorelli, Cucchi, Milanesi e il rientrante Gavazzeni; i bresciani rispondono con Porta, capitan Pedrini, Mentasti, Ciavarella e Testoni.

Inizio di partita che mostra tutta la tensione delle due squadre che non riescono a trovare il fondo della retina per i primi 3 minuti: a sbloccare il match ci pensa Gavazzeni con un canestro dalla lunga distanza a 6’47’’. L’inerzia così si sposta tutta verso la squadra sebina che a 4’55’’ si porta avanti sul 7-2 costringendo la panchina bresciana a dover chiamare un minuto di sospensione. Time-out che si rivela rivitalizzante per Pedrini e compagni che in un amen si portano avanti sul 7-9. Frazione chiusa dal canestro del sorpasso (13-12) di Scarfone ben assistito da Signorelli a 3’’ dalla sirena.

Secondo quarto che inizia sulle ali dell’entusiasmo per i bergamaschi che obbligano Mazzali a richiedere un time-out dopo 5’ subendo un parziale di 4-0. Rientro complicato questa volta per gli universitari, che si ritrovano sotto di 7 (22-15). A cercare di cambiare registro per il Cus ci pensa Mentasti prima con la bomba del -4 (22-18), poi con quella del controsorpasso a 40’’ dalla pausa lunga (24-25). Quarto che si conclude sul +2 bresciano (26-28).

La terza frazione si apre con il Cus a gestire la partita, rispondendo colpo su colpo agli attacchi dei sebini, cavalcando Ciavarella e Testoni, quest’ultimo in versione rodmaniana (10 rimbalzi nel quarto, 20 totali). La squadra di coach Giorgini però riesce a rimettere il naso avanti a 3’10’’ con il 2/2 dalla lunetta dell’esperto Bellini. Lonati e Battaglia però non ci stanno e con un paio di giocate di rara intensità riportano i compagni sul +4 quando mancano 10’ alla fine (38-42).

Ultimi 10 giri d’orologio che iniziano con il rientro dei padroni di casa fino al -1 (44-45) a 7’32” e il successivo aggancio grazie al canestro di Signorelli (48-48). Da qui una serie innumerevole di tiri liberi sbagliati dai bresciani (0/7) che perdono così l’occasione per dare uno strappo alla partita. Entrambi i canestri sembrano stregati, con le due formazioni che non segnano per 3’. L’1/2 di Ciavarella dalla lunetta sblocca nuovamente la gara a 2’34’’ dalla fine. Lato Sebino è ancora Signorelli a guidare i suoi che con 5 punti in fila cerca di chiudere il discorso, trovando però l’opposizione dei bresciani guidati dal canestro di Ciavarella e dal 2/2 dalla linea della carità di un glaciale Pedrini. Giorgini dalla lunetta riporta i suoi sul +2 (55-53) a 28” con conseguente time-out chiamato da Mazzali. Giorgini chiama la zona per i suoi e i bresciani non trovano il canestro, conquistando però la rimessa dal fondo a 13”, che però si rivelerà essere sanguinosa: palla persa e l’obbligo di fare fallo per avere un’ ultima possibilità. Giorgini non è perfetto: segna il primo e sbaglia il secondo, sul rimbalzo si avventa Battaglia che in 2” è già nell’altra metà campo, con i piedi un metro dietro la linea dei tre punti fa partire la preghiera che però non va: gara 1 è del Sebino Basket.

Tanto rammarico per una partita che poteva voler dire giocarsi il match point tra le mura di casa, soprattutto per i tanti errori commessi in fase di realizzazione.
Ma non c’è tempo per pensare a ciò che è stato, testa a Gara 2 per tornare poi a Sebino a giocarci la promozione.
Vi aspettiamo carichi come non mai per dare il sostegno ai nostri ragazzi!!
#cUs Rise
Filippo Arrighi

Gara 3: CUS Brescia – New Basket Pisogne 72-44

CUS BRESCIA BASKET 72 – 44 NEW BASKET PISOGNE
13-18, 15-7 (28-25); 19-8 (47-33), 25-11 (72-44)

Cus Brescia: Lonati 8, Porta 5, Pedrini 5, Marchi, Battaglia 6, Mentasti 12, Marinoni 9, Rizzi 3, Mascherini 3, Ciavarella 4, Giotto 9, Testoni 8. All. Mazzali Vice All. Bonomi
Pisogne: Pezzotti 3, Contessi 8, Taccolini NE, De Giuseppe 4, Nezosi M. 2, Tignosini NE, Meloni 3, Bianchi 3, Nezosi F. 8, Sciarretta 12, Guassoldi 1. All. Spatti
Arbitri: Fusardi C. di Roncadelle (BS) e Lera F. di Brescia

Il Cus cerca riscatto dopo la brutta caduta di Gara 2, Pisogne vuole confermare quanto di buono fatto tra le mura amiche. Solo una passerà, solo una avrà la possibilità di giocarsi l’accesso in serie D.
Mazzali decide di puntare su Porta, Menstasti, Pedrini, Ciavarella e Giotto per iniziare il match; coach Spatti risponde con Pezzotti, Contessi, Michele Nezosi, Meloni e Federico Nezosi.

Inizio tutto di marca camuna che dopo pochi possessi è già avanti 0-5. Pronta risposta degli universitari con un contro break di 6-0. Ci pensa Federico Nezosi a risistemare le cose per i suoi, con 8 punti nella frazione regalano il momentaneo +7 (6-13). Come la prima volta, la fuga camuna viene subito stoppata dalle giocate dei bresciani che si riportano sul -2. Il quarto però finisce con l’allungo ospite fino al 13-18, propiziato da un canestro dalla lunga distanza di Bianchi.

Seconda frazione che si apre con i ragazzi di coach Mazzali a cercare il rientro: a 7.26 coach Spatti è già obbligato a fermare la partita per parlare con i suoi, dopo aver subito un parziale di 7-0, guidato per i bresciani dall’energia di Battaglia e Lonati. Time-out che non sortisce l’effetto desiderato nonostante la difesa a zona messa in campo da Contessi e compagni. Il Cus gestisce il secondo vantaggio della partita cercando l’allungo: la tripla di Mentasti ben assistito da Porta, permette agli universitari di portarsi sul +4 (27-23). Pisognesi che si scontrano più e più volte contro il muro difensivo bresciano, capitanato da Testoni che si dimostra sempre più re delle plance (9 rimbalzi nel quarto, su 14 totali). Alla pausa lunga si va sul +3 Cus: 28-25.

Al rientro dall’intervallo l’inerzia non ha intenzione di cambiare: pronto parziale di 5-0 propriziato ancora una volta dall’asse Porta-Mentasti, con quest’ultimo che chiude ancora con un canestro dai 6.75. Per Pisogne ci prova il solo Contessi che, con 4 punti in fila cerca di dare nuova linfa ai suoi con scarsi risultati: è ancora Mentasti a caricarsi sulle spalle l’attacco biancoblu, costringendo coach Spatti al time-out quando mancano 5.16 sul 41-30. Un antisportivo fischiato a Battaglia sembra riaprire la partita, ma la difesa universitaria non cade sotto i tentativi d’attacco degli ospiti portandosi fino al +14 (47-33), fino a quel momento massimo vantaggio, quando mancano 10 minuti alla sirena finale.

Ultimo periodo che si apre con l’espulsione di Federico Nezosi a 9.19 per somma di antisportivi, permettendo così al Cus di allungare ancora con uno 5-0 che sa tanto di spezza gambe. Per i camuni l’unico a provarci è Sciarretta che con un 2+1 cerca di riaprire la partita, ma Marinoni non è della stessa idea e con due jumper obbliga nuovamente la panchina camuna a cercare di fermare l’inerzia universitaria a 5.58 sul 56-38. Il rientro però è ancora tutto di stampo bresciano: Pedrini è abile ad addentrarsi nella difesa ospite trovando canestro e fallo. Il cronometro segna 4 minuti quando il capitano bresciano serve Giotto in punta, l’esperto lungo biancoblu si alza dai 6.75: solo rete, game set & match. Partita finita, coni camuni ormai affaticati e senza forze per reagire; ultimi minuti che servono a definire il punteggio finale.

Finale doveva essere e finale sarà!
Grande partita dei ragazzi della coppia Mazzali-Bonomi, che hanno preparato al meglio il match dopo la caduta di Gara 2. Difesa che dopo il primo quarto diventa invalicabile, così come l’attacco trova tiri facili piedi a terra nella metà campo avversaria. Onore comunque ai ragazzi di coach Spatti che si sono dimostrati un avversario ostico da battere. Ma permettetemi di fare i complimenti al sesto uomo in campo per i bresciani in questa Gara 3: il pubblico! Super cornice di spettatori composti da amici, famigliari, ragazzi delle giovanili e tanti altri, che tanto hanno tifato e supportato i nostri ragazzi, perché il Cus è questo. Tutti uniti verso l’obiettivo, magari dicendolo ancora sottovoce ma senza nascondersi. Un grazie a tutti per farci continuare a sognare! E vi aspettiamo ancora più numerosi per la Finale!!
#cUs Rise
Filippo Arrighi

Playoff Promozione Gara 2 Semifinale: New Basket Pisogne – CUS Brescia 67-55

NEW BASKET PISOGNE 67 – 55 CUS BRESCIA BASKET
14-12, 21-6 (35-18); 11-15 (46-33), 21-22 (67-55)

Pisogne: Pezzotti, Contessi 9, Taccolini, De Giuseppe 3, Nezosi M. 8, Meloni 6, Bianchi 5, Nezosi F. 9, Sciarretta 18, Guassoldi 9 . All. Spatti
Cus Brescia: Lonati, Porta 6, Pedrini 5, Marchi 2, Battaglia 6, Mentasti 7, Marinoni 2, Rizzi 5, Mascherini, Ciavarella 3, Giotto 15, Testoni 4. All. Mazzali Vice All. Bonomi
Arbitri: Visini M. di Montichiari (BS) e Orabona M. di Orzinuovi (BS)

Gara 2 si gioca al PalaRomele di Pisogne, in una cornice di pubblico fantastica con i “Pirati” della curva camuna a sostenere i propri ragazzi, ma anche una bella fetta di pubblico bresciano che non si dimostra inferiore per sostegno. Pisogne, già con le spalle al muro, è obbligata a vincere per forzare un’eventuale gara 3, il Cus dal canto suo deve cercare di chiudere il prima possibile la serie. Con l’infortunio di Tignonsini, coach Spatti è costretto a mescolare un po’ le carte mandando nello starting five Pezzotti, con i soliti Contessi, Meloni e il tandem Nezosi; Mazzali risponde con Porta, Mentasti, Pedrini (con una maschera protettiva dopo la brutta botta di Gara 1), Giotto e Testoni.
È Mentasti ad aprire le danze con uno step-back che si appoggia prima al tabellone per poi entrare nel canestro. Il Cus cerca subito di imporre il proprio ritmo e dopo il canestro sull’ottimo taglio del capitano bresciano, coach Spatti ferma la partita quando sul tabellone il punteggio è di 1-6 con 7.45 da giocare. Rientrati dal minuto di sospensione è Contessi a fare il buono e cattivo tempo realizzando tutti e 5 i punti dei camuni. Dalla loro, i ragazzi di Mazzali possono contare sulle giocate di Giotto che realizza 6 dei primi 10 punti universitari. A firmare la parità ci pensa Federico Nezosi con la specialità della casa, ovvero il tiro da dietro i 6.75. La prima frazione si chiude con un mini allungo camuno sul 14-12.

Il secondo quarto inizia in maniera disastrosa per gli ospiti, che dopo aver subito una parziale iniziale di 6-0, non riescono a trovare la via del canestro contro la zona messa in campo da coach Spatti. Dopo 5 minuti e l’allenatore del Cus ha cercare di bloccare l’inerzia della partita con un time-out, ma senza risultati. La difesa camuna sembra invalicabile per i bresciani che mettono a referto solo 2 punti dal campo (4 punti dalla lunetta). Nella metà campo offensiva Pisogne si affida ai giocatori usciti dalla panchina con Sciarretta e Bianchi a guidare l’attacco (13 punti per la panchina pisognese nel quarto sui 21 totali). La penetrazione con canestro di Meloni sulla sirene manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 35-18.

Terza frazione che vede gli universitari tentare il rientro nonostante il 4-0 pronti via di Federico Nezosi, guidati dal duo Giotto-Testoni che obbliga, dopo la prima tripla di serata del Cus messa a segno da Porta, coach Spatti a cercare di evitare la rimonta bresciana con un minuto di sospensione. Usciti dal time-out è sempre Pisogne a farne le spese con il canestro di capitan Pedrini in mezzo al traffico. Attacco camuno che sbatte ripetutamente contro la difesa di coach Mazzali, che riesce a riportarsi fino al -10 (43-33) a 1.13 dalla penultima sirena. A spezzare il ritmo degli ospiti è però la tripla di Michele Nezosi che regala ai suoi di nuovo un vantaggio di 13 lunghezze con ancora 10 minuti da giocare.

Rientro in sostanziale equilibrio con le squadre che rispondono colpo su colpo. A rompere lo “stato di quiete” ci pensa il 30 in maglia camuna: Sciarretta si rende autore di una prova balistica impressionante (18 per lui alla fine): tre bombe di cui due consecutive che spezzano letteralmente le gambe agli universitari che non trovano più le forze per reagire. 11 dei 21 punti nella frazione portano la sua firma. A nulla valgono le giocate di Mentasti e Battaglia. Gli ultimi minuti servono a sancire il risultato finale: Pisogne batte Cus 67-55, e rimanda ogni decisione a Gara 3.

Brutta prestazione al tiro per Pedrini e compagni sia da dietro l’arco (3/21) che dalla lunetta (8/20), che subiscono poi le 8 triple avversarie.

Ora testa a venerdì, in casa, con il proprio pubblico. Tutti insieme verso l’obiettivo! #cUs Rise
Filippo Arrighi

Promozione

CUS Brescia Basket – New Basket Pisogne 66-62

CUS BRESCIA BASKET 66 – 62 NEW BASKET PISOGNE
14-21, 23-12 (37-33); 16-19 (53-52), 13-10 (66-62)

Cus Brescia: Lonati 5, Porta 2, Pedrini 2, Battaglia 14, Torelli 2, Mentasti 10, Marinoni 8, Rizzi 2, Mascherini NE, Ciavarella 6, Giotto10, Testoni 5. All. Mazzali Vice All. Bonomi
Pisogne: Pezzotti 4, Contessi 11, De Giuseppe 11, Nezosi M. 7, Tignonsini 6, Meloni 6, Bianchi 2, Nezosi F. 10, Sciarretta 2, Guassoldi 3. All. Spatti

Arbitri: Crescini A. di Lonato del Garda (BS) e Cabrini A. di Brescia

Primo obiettivo raggiunto per gli universitari: semifinali PlayOff. L’avversaria ora è Pisogne, arrivata terza nel girone Brescia 2 e vecchia conoscenza dei ragazzi di coach Mazzali. Tanta esperienza quella messa in campo da coach Spatti, che per la palla a due schiera Contessi, Michele e Federico Nezosi, Tignonsini e Sciarretta, i biancoblu rispondono con Porta in regia, capitan Pedrini, Mentasti, Ciavarella e Testoni. Tutto pronto per la serie che sulla carta dovrebbe essere quella più equilibrata.

Inizio sotto ritmo per entrambe le squadre, che faticano a trovare la via del canestro. A tentare la prima fuga sono gli ospiti che si riescono a portarsi fino al 3-8 prima che Mazzali fermi la partita per dare una scossa ai suoi quando il cronometro segna 5:51 da giocare. Il Cus cerca il rientro, ma la difesa camuna non lascia passare nulla e il fallo di Battaglia su Bianchi sulla sirena di fine quarto permette al 15 in maglia blu di chiudere dalla lunetta la prima frazione sul 14-21.

Secondo quarto di tutt’altra fattura per gli universitari, che iniziano ad aumentare l’intensità difensiva e alzando il ritmo nella metà campo offensiva mandando gli avversari in confusione. Quando mancano 4:25 da giocare il Cus riesce a portarsi ad una sola lunghezza dagli ospiti, ed è Spatti a voler fermare la gara per vederci meglio e sistemare le cose dopo avere subito un 10-4 di parziale. Ad uscire meglio dal time out però, sono i biancoblu che prima sorpassano con la tripla di Mentasti, poi grazie alle giocate di Ciavarella e Marinoni sui due lati del campo cercano l’allungo. Fuga che si materializza a 2:17 quando Pedrini e compagni si portano sul +6. Piccola reazione degli ospiti che accorciano sul -2, ma il tap-in sulla sirena di Torelli chiude il primo tempo sul +4 Cus: 37-33.

Rientro che vede i camuni premere sull’acceleratore per rientrare aumentando l’intensità e fisicità, a farne le spese è capitan Pedrini che, a seguito di uno scontro di gioco, è costretto ad abbondare il campo, non rientrando più sul parquet. Scossa forte per i padroni di casa che subiscono così il rientro di Pisogne, che riesce addirittura a rimettere la testa avanti. Parziale di 0-6 e time out immediato di Mazzali. Rientrati in campo è Battaglia che cerca di guidare i suoi con una tripla che smuove gli animi dei bresciani, ma i ragazzi di coach Spatti non ci stanno e si portano nuovamente avanti guidati da Contessi e De Giuseppe. Marinoni cerca di ricucire un’altra volta lo strappo con un canestro di rara caratura in equilibrio precario. Quando mancano ormai 1 minuto alla fine della frazione però, in una situazione concitata Marinoni viene espulso direttamente, lasciando così il parquet e dando la possibilità agli ospiti di allungare. Così è, e i camuni si portano sul +3 a 54’’. Pronta reazione d’orgoglio degli universitari che con un parziale di 4-0 si riportano avanti portandosi con se tutta l’inerzia necessaria per iniziare l’ultimo quarto.

Ultima frazione di gioco che si apre in sostanziale equilibrio, con le due squadre che rispondo colpo su colpo: da una lato a portare punti alla causa Cus ci pensano Battaglia, Giotto e Testoni (per lui anche 6 rimbalzi nel quarto); mentre per Pisogne i punti arrivano dai due Nezosi. A 6:11 da giocare il tabellone recita 60-57, e a 5 minuti abbiamo l’azione che potrebbe cambiare completamente l’inerzia della partita e della serie: per evitare un contropiede facile Ciavarella cerca di fermare l’azione, fallo che viene considerato antisportivo, a cui segue un fallo tecnico allo stesso con conseguente espulsione. Con un altro protagonista fuori dai giochi (dopo Tignonsini, out per problemi fisici, Pedrini e Marinoni) la partita si inasprisce ancora di più. Pisogne con i liberi dei falli fischiati a Ciavarella convertiti, ristabilisce la parità. Attacchi e difese in totale stato confusionale, a cui va ad aggiungersi la stanchezza per una partita che ha vissuto di continui cambi di inerzia, che si bloccano per i successivi 4 minuti. Quando manca 2:44 il punteggio è ancora sul 60-60. La giocata della partita però è dietro l’angolo: Mentasti fuori dalla linea dei tre punti, Giotto prontamente gli porta un pick&roll, Guassoldi cerca di passare con il numero 12 bresciano. Mentasti però non ci sta, fa un palleggio per attaccarlo ma nello stesso momento crea spazio per lo step back. Si alza, Guassoldi con lui cerca di contestare, niente da fare: solo cotone. 63-60 con 1:57 da giocare. Pisogne cerca la via del canestro, senza successo e un 1/2 di Giotto mette fra le due squadre un possesso pieno di vantaggio. Meloni trova un canestro veloce a 10 secondi dalla fine portando i suoi a -2. Rientrati dal time out chiamato prontamente da Mazzali, gli ospiti spendono subito il fallo su Giotto mandandolo in lunetta. Il numero 19 biancoblu però è glaciale: 2/2. Sono i punti della vittoria. Gara 1 è del Cus.

Ora per gli universitari si prospetta una settimana di fuoco: mercoledì a Pisogne si giocherà la seconda partita della serie (orario 21.15), mentre venerdì l’agenda è occupata per l’eventuale Gara 3.
Grande apporto da parte del grande pubblico che non ha sfigurato di fronte alla vera e propria curva camuna.

Il primo mattone è stato messo, la strada è stata tracciata..
#c us rise
Filippo Arrighi

Gara 3 I Turno Playoff Promozione: CUS Brescia – Il Momento Rivolta 63-40

CUS BRESCIA BASKET 63 – 40 IL MOMENTO RIVOLTA
19-6, 11-14 (30-20); 19-6 (49-26), 14-14 (63-40)

Cus Brescia: Lonati 2, Porta 5, Pedrini 6, Marchi 2, Battaglia 18, Torelli, Mentasti 8, Marinoni 2, Rizzi, Ciavarella 12, Giotto 4, Testoni 4. All. Mazzali Vice All. Bonomi
Il Momento: Boselli 2, Bassani 7, Dellavedova 8, Moriggi 6, Carera, Airoldi, Dominelli 5, Castellazzi, Ciaccio 7, Armanni 5. All. Segala Vice All. Ghezzi

Arbitri: Rossini M. di Manerbio (BS) e Mongelli N. di Montichiari (BS)

Dopo aver perso Gara 2, sbagliando più volte il canestro del possibile aggancio, per i ragazzi di coach Mazzali è tempo di rimboccarsi le maniche per una Gara 3 che si preannuncia infuocata.
Coach Segala decide di partire con Bassani, Dellavedova, capitan Moriggi, Castellazzi e il mortifero Armanni; dalla sua il Cus inizia le danze con Porta, Pedrini, Mentasti, Ciavarella e Testoni.

La squadra di casa tiene sin dalle prime battute un ritmo alto che manda in confusione entrambe le metà campo avversarie: è il duo Pedrini-Ciavarella a sbloccare la partita con 6 punti in fila che costringono Segala a chiamare un time out. L’inerzia però non cambia neppure dopo la tripla di Armanni, con un parziale di 8-0 dei biancoblu che allontana sempre più gli ospiti. Gli ospiti faticano a trovare la via del canestro, mentre per il Cus è Battaglia ad infiammare la retina con il coast to coast fino al ferro sulla sirena, che chiude la prima frazione per il massimo vantaggio Cus sul 19-6.

Nel secondo quarto la squadra di Mazzali cerca di contenere il rientro dei rivoltani, guidati da Moriggi (6 punti nella frazione), costringendo così la panchina biancoblu a fermare la partita: Testoni e Marchi cercano di allungare nuovamente ma il mini-break ospite firmato Armanni-Moriggi chiude la seconda frazione sul 30-20 con i padroni di casa in leggero affanno rispetto ai primi 10 minuti.

Al rientro dall’intervallo, il Cus Brescia cerca di mettere subito in chiaro le cose, volendo chiudere il prima possibile il discorso qualificazione: la tripla di Mentasti (fino a qui stava tirando con 0/5 dalla lunga distanza) dà enorme fiducia all’ambiente bresciano che continua a macinare la propria pallacanestro, letale per la difesa ospite. In un amen gli universitari volano a ridosso dei 20 punti di vantaggio, culminati dalla prima tripla di serata di Battaglia che regala il +22 con poco più di 2 minuti da giocare della terza frazione. Complice una super difesa biancoblu guidata da Marinoni, Rivolta nella seconda metà del quarto non riesce più a trovare la via del canestro, complice anche l’attenzione di Giotto e Ciavarella, e l’estro della coppia di play Lonati-Porta. Il quarto si chiude sul 49-26 e partita ormai chiusa.

Frazione finale che si apre con la bomba di Battaglia, che mette insieme 8 punti consecutivi che “tagliano le gambe” agli ospiti che non trovano le energie necessarie per rialzarsi. Battute finali che servono solo a decretare il punteggio finale: 63-40 e Cus in semifinale che se la dovrà vedere contro una squadra storicamente ostica: Pisogne.

Partita ottima giocata dai ragazzi di coach Mazzali che rispettano dal primo all’ultimo minuto il piano partita, e riuscendo, nonostante i tanti errori al tiro, quasi sempre la via del canestro. Super prestazione per Davide Ciavarella, rientrato in grande spolvero dall’infortunio che l’aveva tenuto ai box, fattore determinante nella serie, soprattutto in gara 3 chiudendo in doppia doppia: 12 punti e 11 carambole catturate (prima doppia doppia stagionale).

Finito il primo turno, la semifinale vedrà capitan Pedrini e compagni scontrarsi con i fratelli Nezosi che con Pisogne hanno chiuso la propria serie in due gara contro Amico Basket Carpenedolo.
Il primo passo è stato fatto, il bello però, deve ancora arrivare

#Cus Rise

I Turno Playoff Promozione: CUS Brescia – Il Momento Rivolta 83-75

CUS BRESCIA BASKET 83 – 75 IL MOMENTO RIVOLTA
18-13, 26-30 (44-43); 20-12 (64-55), 19-20 (83-75)

Cus Brescia: Lonati 2, Porta, Pedrini 15, Marchi, Battaglia 24, Mentasti 10, Marinoni 3, Rizzi 2, Mascherini NE, Ciavarella 10, Giotto 5, Testoni 12. All. Mazzali Vice All. Bonomi
Il Momento: Saitta, Locatelli NE, Dellavedova 19, Moriggi, Carera 13, Airoldi 2, Dominelli 3, Ippolito 6, Castellazzi 9, Ciaccio 1, Armanni 22. All. Segala Vice All. Ghezzi
Arbitri: Balzano P. di Desenzano (BS) e Tanfoglio S. di Montirone

Prima gara di playoff in un PalaCus gremito per l’occasione. L’avversaria è Rivolta d’Adda, squadra del cremonese posizionatasi settima nel girone Brescia 2. Gli ospiti, sotto la guida di coach Segala, si presentano alla palla a due con Dellavedova, Moriggi, Carera, Ciaccio e Armanni. Dalla sua Mazzali può contare finalmente sui pienamente recuperati Pedrini e Ciavarella, che con Lonati, Mentasti e Testoni vanno a comporre lo starting five dei biancoblù.

La partita si apre con un botta e risposta immediato, ma se dal lato Cus a macinare punti sono prima Mentasti, ad aprire le danze con una tripla, seguito da Testoni e Ciavarella, Il Momento si affida all’estro di Dellavedova che con 8 punti filati cerca di ricucire lo strappo. Risposta immediata di Marinoni che, con un tripla in equilibrio precario, tenta di nuovo l’allungo, fermato immediatamente dai 5 punti di Armanni.

L’inizio della seconda frazione è tutto di marca Cus: è Battaglia (anche 6 falli subiti nel quarto) a guidare i suoi con 11 punti nei primi 6 minuti, che portano i padroni di casa avanti sul 34-25. Ma la reazione dei rivoltani non tarda ad arrivare, mettendo insieme un parziale di 3-11 per riportarsi a solo una lunghezza di distanza, il tutto grazie alle giocate di Carera, Armanni e Ippolito. È proprio quest’ultimo a firmare il primo vantaggio ospite (38-39) quando mancano poco più di 2 minuti da giocare con un canestro da oltre l’arco. A chiudere il quarto è un canestro di Ciavarella che riporta il Cus davanti sul 44-43.

Al rientro dalla pausa lunga la scena è tutta per capitan Pedrini che realizza i primi 6 punti per i suoi, a cui rispondono Dellavedova e Castellazzi. Ancora una volta è Pedrini (11 punti nel quarto) a suonare la carica con il canestro da tre punti, a cui si aggiunge la presenza sotto le plance di un Testoni in grande spolvero (9 rimbalzi solo nella terza frazione). Per la prima volta gli ospiti non riescono a rispondere colpo su colpo, soccombendo al ritmo bresciano e concludendo la frazione con soli 4 canestri dal campo e sotto di 9 lunghezze quando sul cronometro ci sono gli ultimi 10 minuti da giocare.

Il quarto periodo inizia nel segno di Battaglia, che mette a segno i primi 6 punti degli universitari, mentre gli ospiti trovano il fondo della retina soltanto dalla linea della carità quando il tabellone segna 70-60. Da qui black-out totale dei padroni di casa che subiscono un parziale di 0-10 propiziato dalla bomba di Carera e grazie alle giocate dei soliti Armanni e Dellavedova. 70-70 con 5.20 da giocare, praticamente un supplementare. A spezzare l’inerzia dei verdi ci pensa la tripla di Mentasti ben assistito da Lonati, che servirà anche le due assistenze per i canestri di Testoni di cui l’ultimo un alley-oop in contropiede con il pallone partito poco dopo la linea di metà campo. Il canestro di capitan Pedrini regala al Cus per la seconda volta un vantaggio di 10 lunghezze. A cercare di ricucire lo strappo ci prova l’instancabile Armanni che, con la sua quarta tripla della partita, chiude il parziale Cus. Troppo tardi però, perché l’assist di Pedrini per Ciavarella chiude la partita. Il Cus vince 83-75.

Prova dai due volti per i ragazzi di coach Mazzali che hanno sofferto nel secondo e nel quarto quarto, concedendo troppi tiri aperti piedi a terra: 12 le triple concesse agli ospiti, che realizzano anche 17 tiri liberi su 26 a disposizione. Per i biancoblu serata da dimenticare al tiro: 6/17 dalla lunga distanza e solamente il 50% dalla linea del tiro libero.
Ottima invece la difesa sotto canestro con Giotto, Ciavarella e Rizzi che ben aiutano il miglior Testoni della stagione a rimbalzo (17). Da sottolineare anche l’ottima prova in regia di Lonati (7 assist) .

Ora per Pedrini e compagni ci sarà da affrontare il ritorno in una palestra che è stata ostica per molti nell’altro girone, e la vittoria dei verdi sulla capolista Sebino Villongo ne è la prova. L’appuntamento è per mercoledì 1 maggio, mentre l’eventuale gara 3 si giocherà sul parquet amico il 3 maggio.

#Cus Rise

Promozione

Destinazione ParaDiso

Finita una stagione regolare conclusasi con un ottimo secondo posto, è ora, in casa Cus, di fare un sunto di quanto sia successo durante questa intensa stagione.

La stagione si apre con la conferma di alcune delle colonne portanti dello scorso anno: a guidare la squadra di coach Mazzali troviamo gli ormai veterani della categoria: capitan Pedrini e il vice Ciavarella, ben coadiuvati da Botticini. A prendere le vesti dei senior, al posto degli uscenti Ghidinelli, Ungari, Vizzardi e Faroni, sono i giovani della classe ’98: Battaglia, Migliorati, Rizzi e Maffeis (dato in partenza ma rientrato per motivi accademici). Oltre a questi, a fare il salto di qualità sono chiamati Lonati e Marchi, entrambi classe ’99 a cui si aggiungono Lombardi e Mascherini (’00), ed in corso d’opera Torelli (’99), Carretta (’00) e Onofri (’02). A completare il roster troviamo la coppia dei lunghi Giotto-Testoni, Il giovane Porta (’01) arrivato da Sarezzo e Mentasti (’00) ex Lions e rientrato da un anno all’estero, e l’aggiunta del play Guerrato.
La stagione si apre nel migliore dei modi con tre vittorie in fila, portandosi a casa lo scalpo rispettivamente di Carpenedolo, LeonBasket e Cicognolo, queste ultime due giocate fuori casa. Alla quarta giornata, a fare visita ai padroni di casa arriva Roncadelle, una delle favorite per la promozione. Partita che si decide nell’ultimo quarto con gli ospiti a prevalere 56-63 al termine di una partita ricca di emozioni. La marcia dei ragazzi di coach Mazzali però riprende senza sosta, inanellando cinque vittorie consecutive, arrivando allo scontro diretto contro Verolese, non senza qualche problema. Nel big match le assenze pesanti sono tre: Porta, Mentasti e Battaglia. Dopo una prima frazione, durante la quale a fare la voce grossa è Testoni, la Verolese sale di giri, conducendo tutto il resto della partita e infliggendo così la seconda sconfitta stagionale ai biancoblù. La squadra capitanata da Pedrini cerca di rialzarsi concludendo il girone d’andata con tre vittorie in altrettante partite, rimanendo così agganciata al gruppo di testa.

Il girone di ritorno però, non inizia nel migliore dei modi: nonostante il ritrovato Diagne, rientrato dopo la laurea, la partita a Carpenedolo è fatale per il Cus. Dopo essere stata avanti nel punteggio per le prime due frazioni, non riesce più a trovare la via del canestro, lasciando così due punti importanti. Dopo la vittoria contro LeonBasket di Tirel, arriva Cicognolo in ottimo momento di forma. Gli universitari possono contare sul rientrante Mentasti, ma la butta prova al tiro li condanna ad una sconfitta. La giornata successiva è la volta di Roncadelle. Nell’oltre Mella i ragazzi di Mazzali danno vita ad una super prestazione, nonostante il brutto infortunio di Ciavarella, e gli acciacchi di Porta e Lonati, contando però sul rientrante Marinoni. A guidare le truppe ci pensa Migliorati con una prova monstre: 25 punti e con il 100% da due. Vittoria convincente che dà il la ad una serie di 6 vittorie consecutiva, durante le quali coach Mazzali perde Maffeis per motivi accademici, Pedrini per infortunio e Diagne trasferitosi, che vanno ad aggiungersi a Botticini sceso di categoria, Guerrato ai box e al sopra citato Ciavarella. La serie di vittorie si interrompe sempre contro l’ostica Verolese, super favorita per la salita in D. Gli universitari non entrano mai in partita in quel di Verolanuova, dove trovano però l’esordio del 2002 Onofri. Le ultime tre partite portano con loro 6 punti, come successo all’andata, con le buone prove di Lonati e Mentasti su tutti, ma anche di Torelli che ben sostituisce il neo papà Testoni. Buone notizie arrivano anche dall’infermeria con i rientranti Pedrini e Ciavarella che hanno già messo piede sul parquet.

Adesso, però, viene il bello. Iniziano i PlayOff. La prima avversaria sarà Rivolta d’Adda, arrivata 7a nel girone Brescia 2, che alla 10a giornata del girone di ritorno è riuscita a prendere lo scalpo della capolista Sebino Villongo. L’andata si disputerà venerdì 26 maggio, mentre gara 2 l’1 maggio in trasferta.

Il sogno è uno. La meta è là.

Destinazione ParaDiso.

Cus Rise.

Summer Basket CUS Camp 2019 a Zone

Anche quest’anno, il CUS Brescia Basket organizza il Summer Basket CUS Camp a Zone.
L’edizione del 2019 si articolerà su due turni: il primo sarà dal 30 giugno al 6 luglio e il secondo dal 7 al 13 luglio.
Le iscrizioni sono aperte a tutti i ragazzi nati nel 2005, 2006 e 2007 e gli istruttori saranno quelli del CUS Brescia. Il programma prevede lavoro di miglioramento tecnico e fisico, ma anche tanto spazio per il divertimento.
I ragazzi soggiorneranno presso l’Hotel Almici a Zone (BS)

Per informazioni, rivolgetevi al nostro responsabile Beppe Marelli al 3288549998.
Qui potete scaricare la locandina.

Allena la determinazione – 13 febbraio 2019

Il CUS Brescia è lieto di invitare atleti, genitori e allenatori all’incontro “Allena la Determinazione”, una serata formativa a cura di Angelo Cattaneo Joy Trainer® e formatore.

L’appuntamento è per mercoledì 13 febbraio alle ore 20:30 presso l’Aula Magna dell’Università di Brescia (ingresso dal giardino del palazzetto del CUS o dal parcheggio del satellite – Ospedale Civile).

Si tratta di un’occasione dedicata a giovani, famiglie, allenatori, con lo scopo di far crescere non solo le squadre del CUS Brescia, ma tutta la comunità che ruota intorno ad esse attraverso un momento di confronto e di apprendimento.

La serata ha l’obiettivo di aiutarci a comprendere come possiamo sostenere i nostri ragazzi nel percorso di crescita umana ed emotiva, anche attraverso lo sport.

Ospiti in sala:

  • FRANCESCO BRIGUGLIO, preparatore fisico CUS Brescia
  • RICCARDO RIGAMONTI, giocatore Under 13 dell’Aurora Desio
  • FILIPPO COVA, giocatore Under 15 della Robur Saronno

Avremo i contributi video di:

  • PIETRO ARADORI, giocatore della Nazionale e della Virtus Bologna
  • DIEGO MONALDI, giocatore professionista della Victoria Libertas Pesaro
  • ALESSANDRO SCAGLIA, responsabile tecnico per la YBDL Basketball nel sud della Cina

La serata, sostenuta dal CUS Brescia, è aperta a tutti ed è a ingresso libero.

Centro Tecnico Federale domenica 21 ottobre al PalaCUS

Grande soddisfazione per il CUS Brescia Basket, che per la prima volta ospita nella sua “casa” il Centro Tecnico Federale, un importante appuntamento organizzato dal Settore Squadre Nazionali Maschili della FIP in collaborazione con il Comitato Regionale.
Gli allenamenti, che saranno tenuti da coach Guido Saibene, Referente Tecnico Regionale per la Lombardia, vedranno coinvolti numerosi ragazzi provenienti dalle province di Brescia, Bergamo, Mantova e Cremona nati tra il 2002 e il 2005.

Oltre all’importante momento formativo per i ragazzi, l’iniziativa coinvolge gli allenatori di diverse società, gli arbitri e i preparatori fisici, rappresentando un fondamentale momento di confronto tra tutte le figure del movimento cestistico regionale.

Presenti all’allenamento il nostro allenatore Michele Mazzali, in qualità di Referente Tecnico Provinciale e Giovanni Sambrici, atleta del 2004 cresciuto al CUS e ora in prestito al Basket Brescia Leonessa. Tra le riserve a casa, alla sua prima convocazione in questo genere di appuntamenti, anche il nostro Under 16 Stefano Coffani, in prestito dal Basket Brescia Leonessa.

Aspettiamo tutti gli appassionati, addetti ai lavori e non, sulle tribune del Palazzetto di Scienze Motorie dalle ore 9:00 alle 13:00 di domenica 21 Ottobre. Dalle 9 alle 11 saranno coinvolti gli atleti del 2005, mentre dalle 11 alle 13 tutte le altre annate.

A questo link il Comunicato Ufficiale in PDF con il programma dettagliato e i convocati

Promozione 2018/2019: nel segno della continuità

È già al lavoro all’ordine di coach Michele Mazzali, del suo assistente Matteo Bonomi e del preparatore fisico Francesco Briguglio la Prima Squadra del CUS Brescia Basket, che anche quest’anno disputerà il campionato di Promozione.

La cocente delusione dello scorso anno data dall’eliminazione dei nostri ragazzi in semifinale playoff ad opera del più esperto Trenzano Basket ha lasciato spazio alla voglia di ritornare in campo a sudare e divertirsi per raggiungere nuovi obiettivi per la stagione che sta per cominciare.
Stagione che inizia nel segno della continuità: la conferma in toto dello staff tecnico rinnova l’attenzione del CUS nei confronti del miglioramento tecnico e fisico individuale dei ragazzi che escono dal settore giovanile.

Anche quest’anno, il nucleo della squadra sarà formato da ragazzi provenienti dal nostro settore giovanile: la “chioccia” dei confermati è Riccardo Botticini (’94), mentre molta responsabilità verrà affidata al capitano Giacomo Pedrini (’97) e a Davide Ciavarella (’97), che lo scorso anno hanno formato l’ossatura fondamentale del quintetto base.
Terminata l’attività giovanile, si attende il salto di qualità dal gruppo di ’98 che ha fatto sognare negli ultimi anni gli addetti ai lavori biancoazzurri: Lorenzo Battaglia, Andrea Migliorati, Mattia Marinoni e Gianluca Rizzi diventeranno quest’anno dei “senior” e saranno chiamati a confermare quanto di buono hanno mostrato nel corso dell’attività giovanile e delle loro prime esperienze in Prima Squadra.

Veniamo alle novità: alla ricerca di solidità, esperienza e presenza sotto canestro, il coach ha individuato subito in Paolo Giotto l’elemento ideale per rinforzare il roster. Il lungo classe ’87, con un’esperienza di categorie superiori alle spalle (MGM Basket in serie D e più recentemente Basket Ome in C Silver) si è mostrato entusiasta del progetto e pronto a mettersi a disposizione dei più giovani.
Ad accompagnarlo, al ritorno all’attività dopo due anni di stop per impegni di lavoro, Francesco Testoni, che con Paolo ha condiviso l’esperienza ai Lions e all’MGM.
La linea verde della società ha portato in casa CUS anche Matteo Faini, classe 2000, lo scorso anno alla Virtus Brescia in C Silver e con un’esperienza nelle giovanili nazionali del Basket Brescia Leonessa. Con lui, saranno numerosi i ’99 e i 2000 che ruoteranno con la prima squadra in allenamento e in partita, a cominciare da Lonati e Marchi che già hanno avuto occasione, lo scorso anno, di debuttare in Promozione.

Le novità e le conferme, tuttavia, potrebbero non essere terminate: altri giovani interessanti, che potrebbero “fare la squadra”, si stanno allenando con il gruppo di coach Mazzali, e molti dei protagonisti degli scorsi anni (Ghidinelli, Ungari e Diagne) sono in attesa di prendere decisioni accademiche importanti, che potrebbero portarci a salutarli o a trattenerli con noi (speriamo, sempre, nella seconda possibilità).

Salutiamo, infine, coloro che non faranno più parte del nostro gruppo per scelte di studio o di opportunità sportiva, ma che resteranno sempre degli “universitari”: ad Andrea Maffeis, Luca Faroni, Riccardo Vizzardi, Stefano Mombelli, Alessandro Miglio e Giacomo Belandi un ringraziamento e un in bocca al lupo per le future esperienze.

Summer Basket CUS Camp 2018

Con l’estate torna, alla sua quarta edizione, il Summer Basket CUS Camp 2018!

SCARICA LA BROCHURE E LA SCHEDA DI ISCRIZIONE!

Il Summer Basket CUS Camp è una settimana di full immersion con un programma di miglioramento individuale e collettivo, basato su esercitazioni tecniche, preparazione fisica di tipo coordinativo e condizionale (in base all’età) e… tanta, tanta pallacanestro!

Dove si svolge il Summer Basket CUS Camp?

Nelle palestre CUS di:
Viale Europa, Via Branze e Lunardi a Mompiano.
Accoglienza, attività e ritiro presso: “PALA SCIENZE MOTORIE” in Via Branze a Brescia (in prossimità della fermata metro Europa)

chi può partecipare?

Tutti i nati dal 2007 al 2011 (minibasket) Tutti i nati dal 2006 al 2000 (basket)

Le uscite organizzate

Saranno organizzate uscite:

  • al pomeriggio dalle 12.00 alle 17.30 alla piscina di Mompiano
  • oppure una giornata intera al Tibidabo di Concesio

Quota di iscrizione: 135 euro
Riduzioni e sconti per tesserati cus e società amiche e per iscrizioni di fratelli

La quota comprende: kit abbigliamento, pasti, ingressi piscina e merenda Opzione senza pranzo: 15 euro in meno dalla quota di iscrizione

programma tipo

ore 7.50 – 9.00 Accoglienza
ore 9.00 – 12.00 Attività sportiva divisi in gruppi di età omogenea con allenamento sui fondamentali individuali e sulle varie capacità motorie
ore 12.15 – 13.30 Trasferimento alla mensa universitaria e pranzo
ore 13.30 – 15.00 Relax organizzato
ore 15.00 – 17.30 Ripresa delle attività in gruppi trasversali con gare, sfide, tornei; a metà pomeriggio pausa merenda
ore 17.30 – 18.00 Ritiro dei ragazzi

SCARICA LA BROCHURE E LA SCHEDA DI ISCRIZIONE!

Torneo Basket Sotto le Stelle 2016

Inizia con un bellissimo torneo all’aperto la stagione agonistica della nostra squadra Under 14 e del gruppo Minibasket Esordienti.

I ragazzi di coach Zaneboni ottengono il secondo posto, dopo aver vinto 50-40 contro i Lions e aver perso 30-14 contro la Gardonese, vincitrice alla fine del torneo.

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Per gli Esordienti guidati da Stefano Cazzuli il torneo è stata un’ottima occasione per giocare, divertirsi e confrontarsi con altri gruppi minibasket della provincia, Gussago e Comboni.

Inizia la stagione 2016/2017

Ai nastri di partenza sia la prima squadra, che disputerà il campionato di Promozione, che le squadre giovanili del CUS Brescia.

Oggi al via al PalaCUS agli ordini di coach Agostini gli Under 18 (99-2000), gli Under 20 (97-98) e la Promozione di coach Mazzali, coadiuvato anche quest’anno da Lorenzo Cavallini e, per la parte fisica, da Francesco Briguglio.

Domani inizieranno invece i gruppi più “piccoli”: gli Under 15 di coach Paolo Ferrari, gli Under 14 di Ugo Zaneboni e le due squadre Under 13 “A” e “B”, agli ordini del trio Mazzali-Cavallini-Bonomi.

A tutti i ragazzi e agli allenatori un buon lavoro!

Basket Summer Camp 2016 – 3^ Edizione

Anche per quest’anno la sezione Basket del CUS Brescia organizza il Basket Summer Camp!

Si tratta di una settimana di full immersion con un programma di miglioramento individuale e collettivo, basato su esercitazioni tecniche, preparazione fisica di tipo coordinativo e condizionale (in base all’età) e tanta, tanta pallacanestro! I ragazzi saranno coinvolti, infatti, in divertenti tornei, contest, sfide e gare in cui misurarsi insieme ai propri compagni.

Il coordinamento è affidato a Beppe Marelli, che guiderà un team di istruttori e allenatori tesserati FIP del settore agonistico del CUS Brescia.

Quando?

Dal 27 giugno al 1 luglio per il MINIBASKET (nati dal 2005 al 2008);
Dal 4 all’8 luglio per il BASKET (nati dal 2004 al 1998).

Dove?

Accoglienza, attività e ritiro presso il Palazzetto dello Sport di Scienze Motorie – Via Branze SNC, Brescia – in prossimità della fermata Metro “Europa” (possibilità di utilizzare anche la palestra dell’Istituto Lunardi in Via Riccobelli nel caso i gruppi siano numerosi).

Chi può partecipare?

Tutti i nati dal 2005 al 2008 (minibasket) e dal 2004 al 1998 (basket).

Uscite

Saranno organizzate uscite martedì e giovedì dalle 12.00 alle 17.30 alla piscina di Mompiano, oppure un’intera giornata al Tibidabo di Concesio.

Programma tipo

7:50 – 9:00 Accoglienza
9:00 – 12:00 Attività sportiva divisi in gruppi omogenei per età con allenamento sui fondamentali individuali e sulle capacità motorie
12:15 – 13:30 Trasferimento alla mensa universitaria e pranzo
13:30 – 15:00 Relax organizzato
15:00 – 17:30 Ripresa delle attività in gruppi trasversali con gare, sfide, tornei
A metà pomeriggio merenda
17:30 – 18:00 Ritiro dei ragazzi

Quota di iscrizione

La quota di iscrizione, comprensiva di kit abbigliamento, pasti, ingressi in piscina e merenda, è di 135,00 €. L’opzione senza pranzo prevede una quota ridotta a 120,00 €.
Riduzioni e sconti sono previste per tesserati CUS, fratelli, gruppi di almeno 5 ragazzi e tesserati società affiliate. Per informazioni consultate il sito www.cusbrescia.it o contattate la segreteria CUS BRESCIA A.S.D., via Branze, 39 – Brescia, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Tel. 030 2008624 – Fax 030 2009737 – mail info@cusbrescia.it

Foto Gruppi Minibasket 2015/2016

Ecco per voi appassionati, genitori e ragazzi le foto dei gruppi Minibasket del CUS Brescia per la stagione 2015/2016!

Orari del minibasket 2015/2016

Sono stati definiti gli orari dei centri Minibasket del CUS Brescia!

I centri di Viale Europa e Franciscanum inizieranno l’attività martedì 15 settembre, mentre i centri Tiboni, Dante Alighieri e Casazza partiranno ad ottobre.

Per prendere visione degli orari e delle modalità di iscrizione all’attività minibasket 2015/2016, che si svolgerà come sempre sotto la sapiente guida del Responsabile Minibasket Stefano Cazzuli, vi invitiamo a consultare la pagina minibasket del nostro sito.

Già iniziate le attività 2015/2016

Sono già al lavoro le squadre del settore giovanile e la prima squadra del CUS Brescia. Sono cominciati il 24 agosto, agli ordini di coach Mazzali e del preparatore fisico Francesco Briguglio, gli allenamenti del gruppo che disputerà il campionato di Serie D e degli Under 16.

Venerdì 28 è stato invece il turno degli Under 18 di coach Agostini e agli Under 20 di coach Minniti; da lunedì al via anche gli allenamenti degli Under 13 di coach Zaneboni e degli Under 14 di coach Ferrari.

Serie D!

Con il risultato finale di 58-46 nella gara di ritorno contro il Basket Aquile Lonato, ottenuto con una prova di carattere e frutto di grande intensità difensiva, il CUS Brescia guadagna la promozione in Serie D.
Prova maiuscola di tutta la squadra che, incitata e supportata dal pubblico delle grandi occasioni, ha coronato quello che a inizio anno sembrava soltanto una chimera; un obiettivo al quale, però, coach Ferrari ha sempre dichiarato di puntare.
Congratulazioni ragazzi!

Quarto posto regionale per gli Under 17

Casalpusterlengo e Gussago hanno la meglio sui nostri pur bravi Under 17 nelle Final Four regionali, che purtroppo restano fuori dal podio.
Da parte della società un ringraziamento ai ragazzi, ai genitori e allo staff tecnico (Marco Agostini e Lorenzo Cavallini) per il brillante risultato acquisito nel corso dell’anno sportivo.

Playoff Promozione, Gara 1 è del CUS

Ribaltando il fattore campo, i ragazzi di coach Ferrari si portano sull’1-0 nei playoff che valgono la promozione in serie D. Giovedì al PalaCUS (ore 21:00) Gara 2.

BASKET AQUILE LONATO – CUS BRESCIA 48-53 (11-6; 22-25; 39-43)

AQUILE LONATO: Bonatti 4, Toninelli 21, Scattolin ne, Musci 2, Cina ne, Marcianò 6, Menini 5, Rakic, Migliorini, Taiwo 5, Teodori 5, Pugni. All. Bianchi

CUS BRESCIA: Ortogni 6, Regosa 13, Cella, Pernetta 10, Bottarelli 11, Calchera, Chiodi, Festoni ne, Garolla, Vizzardi 2, Fernandez 7, Songne 4. All. Ferrari

Arbitri: Mongelli e Rossini

Mattia Marinoni convocato in Nazionale non Udenti!

È di questi giorni la bellissima notizia che vede protagonista un ragazzo del CUS, Mattia Marinoni, under 17 classe 1998. Si tratta dell’esordio nella nazionale italiana non udenti, gruppo senior che sta preparando il prossimo campionato europeo.

Convocato dal CT Tommaso Graziosi, nella amichevole di preparazione contro il Baskettiamo Vuittone (serie D, girone e) Mattia è risultato MVP con 19 punti frutto di un eloquente 2/2 ai tl, 4/5 da 2, 3/7 da 3 e tanta difesa. Motivo di orgoglio per tutti noi avere Mattia nella rappresentativa nazionale.
Complimenti e in bocca al lupo per i prossimi impegni con il Cus e con la nazionale!

Mattia è del CUS da quando ha mosso i primi passi nel minibasket con Stefano Cazzuli, per poi entrare nel gruppo under 13 con Matteo Cotelli insieme a tutti i compagni (giunti terzi alle finali provinciali). Poi con il gruppo dei 98 ha fatto parte della squadra targata Leonessa, frutto della collaborazione tra la società cittadina e il Cus. Li è rimasto tre anni sotto la guida di Paolo Cantarelli, e Roberto Ferrandi. Quest’anno è tornato al Cus dove, insieme ai suoi compagni, sta trovando belle soddisfazioni con la squadra U17 di coach Marco Agostini Lorenzo Cavallini che inizieranno a breve la fase “a 32” per il titolo regionale.

Under 15 sconfitta ai sedicesimi regionali

Dopo essersi guadagnati con la netta vittoria nello spareggio contro la Gardonese l’accesso ai sedicesimi di finale regionale, gli Under 15 del CUS Brescia si è trovata di fronte una delle favorite per l’accesso alle final four provinciali, la Sangiorgese, squadra di San Giorgio sul Legnano affiliata al progetto ABA (Accademia Basket Altomilanese).

Le premesse non sono le migliori: assenti Gallus e Stella (rientrato solo da pochi giorni in gruppo dopo la frattura dello scafoide) e con capitan Fasulo alle prese con i cronici problemi alla spalla destra, si deve affrontare una squadra fisicamente più tosta e che già dal riscaldamento mostra di essere un gruppo solido e ben allenato.

L’inizio non è dei migliori: la tensione e la paura hanno la meglio sulla voglia di fare, e solo una tripla di Festoni allo scadere regala un interlocutorio 14-8 per i padroni di casa. Purtroppo a inizio secondo quarto dobbiamo rinunciare anche a Carretta, tra i più positivi nello spareggio di settimana scorsa, a causa di un infortunio alla caviglia. I canestri dei bravi Belotti e Leoni, frutto anche di alcune nostre amnesie difensive, portano il risultato sul 29-17 per i milanesi.

Arriva dunque il momento della “scossa”: in un terzo quarto fantastico per intensità e agonismo, nonostante i problemi di falli di Dada e Lombardi prima e di Orlandi poi (tutti e tre protagonisti di provvidenziali recuperi difensivi nel terzo periodo), i nostri riescono a recuperare punto su punto fino ad arrivare, al minuto 28 di gioco, sul +1 (32-33) grazie a un bel canestro di Millo. Da sottolineare, in questo frangente, la grande prova difensiva e a rimbalzo di Cristian Giovanetti, davvero in grande spolvero ieri al PalaBertelli.

I cambi, la fatica e la stanchezza per la veemente rimonta si fanno purtroppo sentire e si concedono tre punti troppo facili agli avversari, che chiudono il terzo quarto sul 35-33.

Purtroppo le energie cominciano a mancare e la gestione dei giocatori con problemi di falli diventa sempre più delicata: il quarto di Orlandi lo costringe a tornare in panchina anzitempo e lo scatenato Sartorelli, fino a quel momento silente, sfrutta il gap fisico con i nostri “piccoli” confezionando i 10 punti quasi consecutivi che scavano il solco. Sfiancati nel fisico e nel morale, i nostri faticano a trovare la via del canestro (soli 5 punti nell’ultimo quarto) e devono purtroppo alzare bandiera bianca anzitempo, cedendo fino all’immeritato -16 finale.

Nel grande rammarico di non poter proseguire in un campionato nella sua fase più bella e avvincente, siamo usciti a testa altissima, giocando per larghi tratti alla pari con una signora squadra e offrendo una prestazione più che dignitosa.

In ultimo un ringraziamento a dirigenti e staff della Sangiorgese per l’ottima accoglienza, che ha reso la partita ancora più bella, e un ringraziamento ancora più grande ai nostri genitori e sostenitori per il tifo e il supporto ricevuto.

SANGIORGESE BASKET – DAMAX CUS BRESCIA 54-38 (14-8; 29-17; 35-33)

SANGIORGESE: Vignoni 2, Belotti 10, Milini 2, Sartorelli 15, Montoli, Sciarrabba, Leoni 10, De Benedictis 9, Paleari, Mazzitelli, Montagna 4. All. Nava – Cozzi. TL: 8/12

DAMAX CUS BRESCIA: Festoni 3, Carretta, Orlandi 4, Bettoni 5, Fasulo 3, Lonati, Iuliano, Millo 15, Bottari, Lombardi 6, Dada, Giovanetti 2. All. Mazzali. TL 7/14

Arbitro: Venezia.